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La roggia e il “Busighel”

Posted on Nov 5, 2014 in Belluno e provincia, Reportage |

Il reportage che vi propongo, racconta di una vecchia roggia. che pescava le sue acque nel torrente Ardo poco prima di Fisterre. Me la ricordo bene la roggia, dove da bambino ci giocavo, anche se era estremamente pericoloso, che alimentava le fucine in via dei Fabbri e del Borgo di San Francesco, i lavatoi e le fabbriche del Fol. Si racconta che nelle fucine lungo la roggia veniva “fuso il metallo per la produzione delle lame per la Serenissima”. Ho un ricordo sbiadito del rumoroso e pesante maglio che batteva il ferro rovente al “Busighel”  e che mio nonno Chechi di tanto in tanto mi portava a vedere da bambino. Le foto che ho scattato nel marzo del 2013, vogliono testimoniare il degrado e l’abbandono di questi luoghi, dove di recente il Comune di Belluno ha costruito una romantica passeggiata sconosciuta ai molti.

Leggete anche l’articolo pubblicato dal “Corriere delle Alpi” a firma Gigi Sosso cliccando sull’incudine

INCUDINE

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